Oratorio lettera dei giovani dell'oratorio a don Mimmo

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Oratorio
Scritto da I giovani del tuo Oratorio   
Venerdì 08 Agosto 2014 17:40
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458960 460410230636530 901793479 oCiao Don Mimmo,

solo due minuti, abbiamo una cosa da dirti, una cosa molto importante: TI VOGLIAMO TANTO BENE!

È con questa scusa che spesso ci fermavi per chiacchierare un po’ con te. Era impossibile infatti passare per il tuo ufficio e non essere vittima dei tuoi simpatici scherzetti o di qualche commissione, motivo per cui alle volte siamo stati sfuggenti. Scusaci! E scusaci anche per tutte quelle volte che non abbiamo ascoltato i tuoi consigli di Padre, perché tale sei stato per noi.

Ieri sera, dopo la veglia, tutti insieme abbiamo ricordato qualche episodio, ed è straordinario che anche adesso che non ci sei, pensandoti, sei riuscito ancora a farci sorridere, nonostante la sofferenza.

Come non ricordare delle code di vacca quando lasciavamo aperta la porta del tuo ufficio o degli strani film che ci proponevi, indimenticabile “ La fuga del cavallo morto”, o di quando parlavi di tua “MOGLIE” che poi abbiamo scoperto essere MARIA che anche chiamavi MAMMINA MIA. Di tutte le scuse che inventavi per portarci con te alla gita dei presepi a Morcone o per scaricare le infinite cassette di kiwi che affollavano il garage.

Come non sorridere pensando alle tue interminabili omelie e ai tuoi mitici pisolini, alle fantastiche tenute indossate per le gite (ultime: la passeggiata a Faeto con gli amici e l’uscita ad Aqualand con i ragazzi) canotta, pantaloncini, calzettoni e mocassini, stessa divisa che indossavi al mattino per innaffiare le tue amate piante.

E questo è il tuo ultimo scherzo. Nel giorno del tuo trentaseiesimo anniversario di sacerdozio hai pensato addirittura di andartene! Sabato scorso durante la celebrazione ci hai persino salutati dicendo: “Pregate per me, per il mio anniversario perché io non ci sarò”. E di preghiere te ne sei assicurate! Questo è certo!

E ora come la mettiamo? Come faremo noi?

La tua figura è stata troppo importante, solare, positiva. Il tuo sorriso fondamentale. La tua capacità di trasmettere serenità, fiducia, gioia e allegria è sempre andata al di là di ogni cosa. Non c’è mai stato nervosismo, tensione, sofferenza o malessere che riuscisse a scoraggiarti.

Hai incarnato per noi il vero spirito dell’essere salesiano, disponibile, paziente, amorevole, ma soprattutto paterno…e se è vero che la santità consiste nello stare sempre allegri, tu ci sei vicino.

Ed è per questo che oggi vogliamo gioire con te, nel giorno in cui anche il cielo ti fa festa.

Dispiaciuti e addolorati per il distacco e il vuoto che hai lasciato, ma felici perché sicuri che sei già tra le braccia del Padre. Noi pregheremo per te, tu fallo per noi e per il nostro oratorio.

Continua da lassù ad essere un MAESTRO, un AMICO, ma soprattutto un PADRE.

Grazie del dono che ci hai fatto di te!


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