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150 anni di fedeltà Salesiana PDF Stampa E-mail
Notizie
Scritto da Felicia Palmieri   
Venerdì 18 Dicembre 2009 00:00
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150° Anniversario Salesiani Don Bosco

Venerdì 18 dicembre 2009 alle ore 17.30,nella Concelebrazione Eucaristica presieduta da sua Ecc. Mons. Tamburrino la comunità Salesiana della parrocchia Sacro Cuore di Gesù in comunione con la comunità Salesiana di Emmaus, hanno ricordato nella preghiera l’anniversario della nascita della congregazione salesiana

 

 

 

 

e con la presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice di San Severo hanno rinnovato la loro professione Religiosa e la loro Promessa di fedeltà al Carisma di Don Bosco per essere nella Chiesa segno e testimoni dell’amore di Dio ai giovani specialmente quelli più abbandonati.

Rinnovo della promessa sacerdotale Rinnovo della promessa sacerdotale

Il 18 dicembre di 150 anni fa nasceva a Valdocco la Congregazione dei Salesiani. Al termine di una domenica intensa, in cui come sempre l’oratorio si era riempito di centinaia di giovani, Don Bosco realizzava il progetto che aveva in mente da tempo: dare un’anima ai suoi oratori – tre allora – attraverso una «Società» stabile di consacrati a Dio. L’oratorio del poverissimo Don Bosco, cominciato 13 anni prima da una tettoia, aveva dato vita a scuole serali, laboratori, una casa per giovani lavoratori e studenti. In quel 1859 la casa ospitava 184 giovani poverissimi, l’anno seguente ne avrebbe ospitati 355. Era il tempo in cui la zona Nord di Torino si stava riempiendo di catapecchie affollate dagli immigrati più miseri: giovani che abbandonavano le campagne per lavorare nelle fabbriche e nelle fornaci. Ma i ritmi erano duri e non tutti reggevano: quelli che non ce la facevano venivano cacciati e, molto spesso, andavano a ingrossare le fila dei vagabondi che sopravvivevano rubando. Per aiutare quei ragazzi d. Bosco quella domenica sera di 150 anni fa aveva proposto a 17 tra preti e giovani, impegnati con lui da tempo, di far parte della Società di San Francesco di Sales.

Se la Congregazione è nata 150 anni orsono ed è presente in 130 paesi, seconda nel mondo dopo quella dei Gesuiti , i Salesiani a Foggia pongono le loro fondamenta nel 1968. Dalla cronaca della casa sembrava quasi ripercorrere lo stesso evento avvenuto nella camera di don Bosco, quando i salesiani sono arrivati da San Severo molti erano i giovani ad attenderli con entusiasmo. Come da tradizione Salesiana, al termine della celebrazione eucaristica, si sono svolti i festeggiamenti presso l’oratorio, dove è stato proiettato un video - messaggio del Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Pascual Chávez Villanueva, IX successore di Don Bosco che ha inviato a tutte le case salesiane per ricordare le proprie origini e le mete alle quali ogni salesiano è chiamato.  Questa grande festa si è conclusa con il tradizionale soffio delle candeline e taglio della torta e con un buffet offerto dalla comunità parrocchiale.

 

Rinnovo della promessa sacerdotale

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