Oratorio C'era una volta...ER 2013

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C'era una volta...ER 2013 PDF Stampa E-mail
Oratorio
Scritto da Alessandro Corso   
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C'era una volta...ER 2013Il divertimento non va in vacanza alla parrocchia del Sacro Cuore di Foggia, dove molti ragazzi del rione Candelaro hanno partecipato all’Estate Ragazzi 2013 dal titolo: “C’era una volta…Una storia da protagonisti”.

L’estate ragazzi è una attività estiva che ogni anno i salesiani del Sacro Cuore offrono ai ragazzi tenendoli impegnati per un mese durante la pausa estiva: non sono soltanto dei semplici giochi estivi, ma si tratta di un’attività che rientra nell’azione educativa dei salesiani che, mossi dal  carisma del loro padre fondatore, don Giovanni Bosco, si impegnano nell’educazione della gioventù, specialmente di quella più pericolante, per crescere così buoni cristiani e onesti cittadini.

Quest’anno l’estate ragazzi, tenutasi dal 24 giugno al 20 luglio, ha visto la partecipazione di circa 200 tra ragazzi della scuola elementare (dalla classe seconda alla classe quinta) e della scuola media. Essi sono stati divisi in quattro squadre: Eras, Papyrus, Freestyle e Impact. Ogni squadra è stata gestita da circa 7 capitani, i cosiddetti “consiglieri”, coordinati da un caposquadra, detto “custode”, i quali sono i giovani dell’oratorio che, su proposta di don Gino, direttore dell’Oratorio, hanno scelto di impegnarsi in questa attività a favore dei ragazzi contribuendo così, all’intento educativo dell’oratorio. Accanto ai capitani delle squadre, all’incirca una ventina di giovani dell’oratorio sono stati coinvolti nell’esperienza ricoprendo il ruolo di “arbitro” dei giochi.

I nomi delle squadre sono in realtà quattro caratteri di scrittura, poiché essi si rifanno alla storia che è stata raccontata ai ragazzi durante l’attività. In ogni giornata di ER (estate ragazzi) è stata sviluppata una parola-chiave, che i personaggi della storia fanno risaltare durante il breve momento scenica, seguita con attenzione dai ragazzi. Il contenuto della parola-chiave viene poi ulteriormente sviluppato attraverso un gioco a tema e successivamente attraverso un momento formativo, in cui ogni squadra, divisa per fasce d’età, esegue un piccolo momento di riunione dove i ragazzi prestano attenzione alla voce dei loro capitani, intenti nel far loro riflettere sulla parola-chiave. In seguito nella giornata i ragazzi fanno altri due giochi e poi si riuniscono per il momento di preghiera conclusivo. Ovviamente, non mancano, sia all’inizio che alla fine di ogni giornata, i balli e canti che animano il cortile dell’oratorio.

La storia dell’estate ragazzi 2013 narra di tre personaggi, “Punto”, “Virgola” e “Slash” che sono i “custodi delle storie”. Essi hanno il compito di custodire le favole e difenderle da “Groviglio”, il personaggio “rovinastorie” che va a scombussolare il normale corso delle favole. I custodi, quindi, mandano quattro “creastorie”, altrettanti personaggi, che vanno a rianimare i personaggi delle storie affinché essi si comportino secondo quanto la storia narra. Alla fine i custodi riescono a sconfiggere ed imprigionare “Groviglio” salvando, così, le storie. Attraverso la narrazione delle vicende dei “creastorie” sono stati dati ai ragazzi, appunto, i temi su cui riflettere, cioè fede, rispetto, responsabilità, attesa, senso critico, verità, passione, condivisione, incontro, riconoscenza, consapevolezza e bontà. Sviluppando queste parole-chiave i ragazzi hanno capito che la loro è una storia da protagonisti e che quindi essi devono essere protagonisti della loro vita.

Hanno arricchito il mese di estate ragazzi alcune giornate particolari, come quelle dei giochi ad acqua, la giornata di atletica al CONI, le uscite a Molfetta e a Vasto, l’immancabile caccia al tesoro e le serate del venerdì in cui sono state preparate delle sagre. Nell’uscita di Molfetta i ragazzi della scuola media hanno vissuto al parco acquatico di “Miragica” la giornata degli oratori salesiani della Puglia, un momento di incontro fra le varie realtà salesiane della regione in cui i ragazzi, oltre al divertimento del parco, hanno avuto occasione di confronto con ragazzi di altre città che hanno vissuto anche loro l’esperienza dell’estate ragazzi.

Nelle serate del venerdì sono state coinvolte le famiglie dei ragazzi, in quanto sono state indette tre sagre, del salato, della frutta e del dolce, dove ogni famiglia ha portato della roba da mangiare fatta in casa, inerente ad una storia particolare. Una giuria ha poi premiato il miglior tavolo fra le quattro squadre.

L’edizione del 2013 dell’estate ragazzi è stata vinta dalla squadra degli Eras, con la maglia dal colore rosso, ma al di la di ogni vittoria o sconfitta, l’estate ragazzi è soprattutto divertimento, il quale coinvolge tutti i partecipanti dei giochi.

Tutta l’attività dell’estate ragazzi è stata in primo luogo animata e coordinata da don Samson Pjetraj, salesiano dello studentato di Messina dove egli sta completando gli studi per poter divenire un giorno sacerdote. A lui va il ringraziamento di tutta la comunità, specialmente dei giovani dell’oratorio, per l’impegno profuso nell’animazione non solo dei ragazzi, ma anche di tutti i collaboratori che hanno preso parte all’estate ragazzi.


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