Notizie “Gesù è un diritto di tutti” messaggio di don Pascual Chávez ai giovani

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Scritto da Tina Petrillo   
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Pascual Chávez Villanueva Il Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana in visita a Cerignola in occasione della festa dell’Ispettoria meridionale.

“Chi ama educa”, questo lo slogan della Festa dell’Ispettoria Meridionale, tenutasi lo scorso 25 Aprile a Cerignola in occasione del cinquantesimo anniversario della presenza dei Salesiani nella provincia foggiana. Una Festa Ispettoriale partecipata da centinaia di giovani, entusiasti di aver vissuto due giornate, iniziate il 24, ricche di spiritualità, musica, confronto, rese straordinarie dalla preziosissima presenza del IX successore di don Bosco, don Pascual Chávez Villanueva. Circa tremila gli intervenuti alla Festa del 25, salesiani, giovani e membri della Famiglia Salesiana del sud Italia, dell’Albania, Kosovo e della missione italiana a Zurigo.

Dopo una calorosa accoglienza, nel saluto iniziale il Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana ha sottolineto come la grandezza di don Bosco è stata innanzitutto quella di credere nei giovani, di aver capito il valore dell’educazione, che è l’arte di formare persone ed il dono più grande che si possa offrire, senza tralasciare il sistema preventivo affinché i giovani non cadano in esperienze negative. “Mi sono fatto Salesiano per voi. Mi trovo qui per additare ai giovani grandi cose” riferisce con entusiasmo don Pascual Chávez, esortando i giovani a credere in se stessi e a guardare avanti  nonostante le difficoltà della società odierna, incoraggiandoli a sfruttare le possibilità dell’Italia senza emigrare all’estero per cercare lavoro. La giornata è proseguita con una marcia festosa verso il maestoso duomo dove il Rettor Maggiore ha presieduto la Celebrazione Eucaristica, concelebrata da tutti i Salesiani presenti. Nell’omelia don Pascual Chávez ha esortato la Famiglia Salesiana a diventare una Chiesa missionaria che raggiunge le periferie geografiche, culturali, esistenziali ed ha indicato quattro compiti: difendere la vita dal concepimento e riempire di senso la vita dei giovani; promuovere la famiglia che deve continuare ad essere la culla dell’amore; lottare e scommettere sull’educazione, in modo che i ragazzi diventino una grande risorsa per il paese; assolvere ad una nuova evangelizzazione, che invita a vedere Dio in tutto e ad avere una visione ottimista del mondo.

 

Riflessioni, immagini, emozioni che sono rimaste impresse nei cuori anche dei giovani e degli adulti della nostra comunità parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, che ha vissuto con entusiasmo questo appuntamento significativo ed importante per crescere e confrontarsi con le altre comunità dell’Ispettoria e che dà nuovo slancio all’impegno quotidiano di ciascuno perché ci fa rendere conto di essere parte di una Congregazione straordinaria, fatta di persone che, ogni giorno, dedicano la propria esistenza ai giovani, come don Bosco! “Essere felici vuol dire essere Santi e Gesù è un diritto di tutti e non dobbiamo lasciarlo scappare” don Pascual Chávez.


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