Articoli A NATALE ricordiamo che è nato GESU', PORTA DELLA FEDE

cool hit counter

Notice
  • UE - Direttiva e-Privacy

    Questo sito utilizza cookies per gestire le autenticazioni, la navigazione, e per altre funzioni con fini statistici. Utilizzando il nostro sito accetti il fatto che possiamo caricare questo tipo di cookies nel tuo dispositivo. In mancanza di accettazione alcune funzioni potrebbero non funzionare correttamente.

Angolo del Parroco

Login

Registrati.

A NATALE ricordiamo che è nato GESU', PORTA DELLA FEDE PDF Stampa E-mail
Angolo del Parroco
Scritto da don Antonio Gisonno   
Questo articolo è stato letto: 1260 volte
don Antonio GisonnoL’uomo, l’umanità è sempre alla ricerca di Dio, è da sempre alla ricerca di Dio. Avvicinandoci alla festa del Natale abbiamo il tempo opportuno per domandarci e capire meglio quale importanza deve avere Dio nella nostra vita, nel tempo e negli avvenimenti che stiamo vivendo. Forse il punto di partenza è, invece, la duplice domanda: “Quale importanza
ha? Quale importanza può avere Dio nella mia vita?”.
La festa del Natale di Gesù è l’occasione privilegiata in cui possiamo trovare e dare una risposta a queste domande. Sì, perché ricordiamo la nascita del Figlio di Dio sulla terra, l’Emanuele, il Dio-con-noi.
Quello che il Vangelo ci dice è parola di Dio all’umanità e a ciascuno di noi; sta a noi accoglierla e farla diventare importante per noi. In particolare quest’anno, proclamato da Papa Benedetto XVI Anno della Fede, tutti noi battezzati, tutti noi credenti, siamo invitati a scoprire di più e meglio quanto Dio ci ama, ci pensa e ci sta vicino in Gesù che si fa uomo, diventa nostro compagno di viaggio nella vita per ogni età e in ogni età della vita.
Certo riscoprire il significato del Natale non è tanto un sforzo
per capire quale regalo o dono fare, ma è la gioia di capire,
con profondità di fede, che il più grande dono che Dio ci fa è
Lui stesso, che si fa dono per noi. Gesù suo Figlio accolto con
fede ci può fare dono della vera pace, della serenità del cuore,
dell’amore sincero, dell’accoglienza reciproca e di ogni
altro bene. Per questo il Papa ci parla quest’anno della Porta
della Fede. È con la fede in Gesù, nato, morto e risorto per
noi che, nell’oggi della nostra vita e della nostra storia, Dio
vuole darci, ci dà le risposte alle nostre ansie sul presente e
sul futuro, alle nostre sofferenze, ai nostri interrogativi anche
riguardo ai problemi più concreti. Facciamo un esempio
che può sembrare semplicistico, ma che può significare
molto di più. Se dipendesse da Dio, se toccasse a Gesù Figlio
di Dio fatto uomo …dare il posto di lavoro, lo darebbe a tutti?
Sì, certamente! Perché Lui ama tutti.
Ma è proprio dalla fede in questo Dio, il Dio di Gesù Cristo,
che l’uomo, l’umanità diventano più giusti, più liberi, più
onesti, più capaci di dare e ricevere rispetto e amore. Sì, perché
da Gesù in poi tutti siamo chiamati ad essere segni della
sua presenza, espressione del suo difendere i diritti e i bisogni
dei poveri e degli indifesi.
Ci sono tanti che cercano le scappatoie per essere felici e contenti
calpestando i diritti , gli affetti e le cose altrui. Ma tutto
questo è espressione del male individuale e sociale che c’era,
c’è e ci sarà. Da tutto questo, che tanto fa soffrire, è venuto
a liberarci Gesù. Prepariamoci allora al Natale cercando di
comprendere meglio e con gioia non quale importanza può
avere, ma quale importanza deve avere Dio nella nostra vita.

Share Link: Share Link: Facebook
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
Salesiani Foggia
 
Copyright © 2017 Salesiani Foggia. Tutti i diritti riservati.