ASC Cooperatori Ritiro Spirituale Associazione Salesiani Cooperatori Panni (FG) 18/19 dicembre 2010

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Ritiro Spirituale Associazione Salesiani Cooperatori Panni (FG) 18/19 dicembre 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Felicia Palmieri   
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PanniPanni (luogo di montagna) è stata la località ideale dove fare il nostro ritiro, perché ci ha offerto il silenzio, la tranquillità e l’ospitalità necessari per riflettere e pregare.

Anche se breve, questo full immersion ci ha dato l’opportunità di dedicarci completamente alla riflessione sull’apostolato del Salesiano cooperatore e Salesiana cooperatrice (relatore: Massimo Marino Salesiano cooperatore), inoltre di meditare sulla Terra Santa Es 3, 1-6 (titolo della lectio tenuta da don Pino Ruppi sdb).

Il ritiro spirituale è necessario per ritemprarsi spiritualmente, per assestare la propria coscienza, per purificarsi dei peccati commessi; cosa un po’ difficile, se non impossibile, che tutto ciò possa accadere normalmente, poiché siamo circondati dalle distrazioni, dagli affetti, dai pensieri, dalle preoccupazioni e dai molteplici impegni. E’ un luogo santo nel quale Dio si mostra e dove noi apriamo il nostro cuore spogliandolo di tutti gli ostacoli quotidiani, i quali ci impediscono di avvicinarci serenamente a Lui. E’ importante occuparsi seriamente di Dio e della nostra santità.

 

Il ritiro è un’eccellenza per il cristiano perché gli permette di avere un dialogo a cuore aperto con Dio. Dice San Paolo è il momento favorevole in cui DIO ci ascolta ed è il giorno della salvezza dell’anima (2 Cor 6,2); ma non basta al versetto uno dello stesso capitolo ci esorta a non accogliere invano la Grazia di Dio, poiché noi siamo suoi collaboratori.

Esso è stato una pausa rilassante dal proprio ambiente normale ed ha fornito la possibilità di rallentare e di creare quella pace interiore necessaria per metterci in contatto spirituale con l’Altissimo.

Siamo partiti sabato 18 dicembre alle ore 16.30 e dopo un’oretta circa tra rettilinei e curve siamo finalmente arrivati. Che dire non certo una passeggiata ben gradita da chi come me soffre il mal d’auto, ma questo e altro pur di incontrare Dio in Cristo. Appena arrivati, abbiamo respirato un’aria pulita facendo piacere ai nostri polmoni, l’atmosfera era molto gradevole perché siamo passati dalla città piena di rumori alla tranquillità, gli unici elementi che notavi oltre al silenzio erano il freddo secco, l’odore della legna che ardeva nei caminetti e le luci degli addobbi natalizi che illuminavano le stradine del paese. Sistemazione in albergo: piccolo ma bellissimo e confortevole. Tempo mezz’ora e poi incontro nel salottino dello stesso per riflettere sull’Apostolato del Salesiano cooperatore e Salesiana Cooperatrice, poiché tra di noi c’erano degli aspiranti che il prossimo 31 gennaio dovranno fare la promessa e quindi diventare anch’essi cooperatori e cooperatrici; poi suddivisione in tre gruppi per riflettere sull’identità del salesiano cooperatore.

Chiesa PanniOre 20.00 vespri nella cappella del paese insieme con la comunità “Maria Stella dell’evangelizzazione”, che ci ha accolto con grande gioia, ore 21.30 cena alla Locanda di Pan e poi di nuovo in chiesa per la condivisione del lavoro fatto nei gruppi e compieta.

Era ormai la mezzanotte quando abbiamo terminato, il freddo era tanto, ma il cuore era caldo e per le stradine del paese c’erano un silenzio e una tranquillità bellissima che facevano da sfondo alla nostra serenità. Ritorniamo in albergo e ci prepariamo per andare a letto; non sono mancati i momenti di allegria e divertimento soprattutto tra noi donne.

Domenica 19 dicembre 2010: il risveglio è stato bellissimo, bastava affacciarsi alla finestra della propria stanza per ammirare un panorama da cartolina e dopo qualche chiacchiera tra amici ci siamo preparati per pregare tutti insieme con le Lodi. Ore 9.30 colazione e subito dopo lectio sul brano dell’Esodo 3, 1-6 dove importante è stato notare l’assoluta fede di Mosè verso il SIGNORE con il suo “eccomi” risposta umile e riverente con la quale si è messo in totale ascolto, anche togliersi i sandali è stato un segno di umiltà e un riconoscimento di essere un peccatore nella presenza del Dio Santo.  Poi il brano continua e ci racconta che Mosè si velò il viso: comportamento di chi ha grande riverenza verso il Signore…..

Subito dopo la lectio c’è stato il deserto con l’esposizione di Gesù Sacramento dove ognuno di noi ha potuto riflettere e pregare nel silenzio del suo cuore e poi alle 13.00 il pranzo, dove abbiamo continuato a condividere i nostri pensieri; ore 15.00 confessioni e condivisione finale su tutto il ritiro; durante il quale è emerso che vivere, pregare, respirare la stessa emozione, ha permesso di rafforzare la comunione fra tutti i presenti e di conoscere meglio gli aspiranti.

Ore 17.00 partenza per Foggia, dove abbiamo finito il ritiro presso la nostra parrocchia con i vespri e la Santa Messa.

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