Associazione Ministranti Cronaca 1° campo scuola aspiranti ministranti 30 agosto-1 settembre

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Cronaca 1° campo scuola aspiranti ministranti 30 agosto-1 settembre PDF Stampa E-mail
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Come ogni anno l’Associazione ministranti Salesiani “Sacro Cuore” vive agli inizi di settembre la bella esperienza del campo-scuola, momento non solo di forte comunione ma anche di crescita personale e di crescita spirituale in  Cristo Gesù.

Novità di quest’anno è l’organizzazione del campo-scuola per tutti i ragazzi, dagli 11 ai 13 anni, che vogliono capire se il loro cammino vocazionale li porta ad accostarsi in maniera forte all’altare del Signore.

I ragazzi che hanno accettato l’invito di partecipare a questa fantastica esperienza sono stati 9:

Bruno Benito, Castriota Giulio Pio, Cetta Mario, Codianni Giulio, Delli Carri Giovanni, La Gatta Salvatore, Marasco Emanuel, Padalino Francesco e Rotunno Marco.

Ad accompagnare questi ragazzi in questo campo-scuola sono stati : Don Giuseppe Ruppi SDB, Don Michele Anfossi SDB, Bruno Giuseppe, Cappelli Marco, De Santis Alessandro e Giuliani Matteo e la “nostra mamma” nonché cooperatrice salesiana nella nostra parrocchia del Sacro Cuore Anna Iammarino.

 

Dopo una breve preghiera in parrocchia siamo subito partiti alla volta dell’ “Oasi di Tabor” presso la città di Melfi.

Una volta arrivati, sistemati i bagagli nelle proprie stanze e le proprie cose negli appositi armadi, il campo è entrato subito nel vivo.

Per rompere il ghiaccio il nostro Don Michele ha proposto un bel gioco di conoscenza che i ragazzi hanno vissuto con grande gioia. Alla fine del gioco,  per iniziare ufficialmente il campo-scuola, vi è stata la liturgia iniziale e l’introduzione del tema centrale del Campo: Il Servizio.

Al termine della mattinata, breve ma intensa, i ragazzi affamati sono corsi in refettorio per assaporare un gustoso pranzetto preparato da Anna.

Subito dopo pranzo, i ragazzi, sempre accompagnati dai loro animatori, hanno raggiunto in fretta il campetto da calcetto situato poco distante dal convento in cui eravamo ospitati.

Prima della partita vi è stata la divisione in squadre.

La squadra capeggiata da Matteo e da Marco ha deciso di chiamarsi “Salesianissimi”, mentre la squadra di Giuseppe ed Alessandro “Mitria e Pastorale”.

La partita, molto combattuta, finisce con la meritata vittoria dei salesianissimi, ma i mitria e pastorale non si arrendono e sono pronti ad affrontarli nel match del giorno seguente.

Alla fine della partita e dopo una bella doccia rinfrescante i ragazzi hanno affrontato il secondo momento di formazione sul Servizio con Don Michele.

Dopo un bell’intervallo all’insegna di giochi e pezzi di torta erano pronti e rilassati per affrontare il difficile momento del deserto, momento nel quale i ragazzi dovevano riflettere personalmente su tutto quello che avevano preso durante tutta la giornata.

Dopo il deserto e un altro breve intervallo, i ragazzi hanno preso parte alla liturgia dell’acqua in memoria del loro battesimo.

Al termine della suggestiva liturgia i ragazzi, dividendosi in gruppi, hanno condiviso con i propri compagni di squadra quelli che erano state le loro impressioni sulla giornata e quello che aveva loro colpito durante la liturgia dell’acqua e i momenti di catechesi.

I ragazzi dopo un abbondante cena hanno vissuto una bella serata di giochi tutti insieme scherzando e giocando insieme.

Alla fine i ragazzi molto stanchi sono andati a riposare nei loro comodi letti per poter affrontare carichi la loro seconda giornata di campo scuola.

Il 2° giorno del nostro campo-scuola inizia con la preghiera del mattino e al termine una abbondante colazione per poter fare il pieno di energia e affrontare al meglio l’intensa mattinata.

 

Il secondo giorno comincia in modo sonnacchioso, infatti i ragazzi presi dal divertimento non hanno dormito abbastanza e la mattina hanno trovato difficoltà al momento della sveglia.

Nonostante questo i ragazzi sono stati molto partecipi alla preghiera del mattino e ancora di piu al momento della colazione.

Dopo la colazione e la pulizia personale i ragazzi sono stati coinvolti dalla catechesi di don Michele sul servizio, mettendo in risalto le figure di grandi personaggi biblici.

Dopo un breve momento di intervallo poi, i ragazzi accompagnati dai loro animatori e da don Michele hanno fatto un giro per la città di Melfi e una visita culturale al bellissimo castello di Melfi, che ha suscitato grande interesse nei ragazzi.

Dopo la lunga passeggiata i ragazzi molto stanchi sono corsi in refettorio per pranzare, tanto erano affamati che hanno ripulito tutti i loro piatti.

Al termine del pranzo le due squadre si sono affrontate in una combattutissima partita. Dopo una bellissima partita e una doccia calda i ragazzi hanno affrontato con don Michele l’ultima parte del tema centrale del campo, il servizio, nella vita quotidiana. I testimoni scelti da don Michele ci sono Madre Teresa di Calcutta e il beato Pier Giorgio Trassati.

Al termine di questo forte momento di catechesi i ragazzi dopo un breve momento di merenda e di gioco i ragazzi hanno fatto memoria dello Spirito Santo con un’affasciante liturgia.

Subito dopo con un momento di deserto i ragazzi hanno potuto riflettere sui temi affrontati durante la giornata e poi dopo una breve condivisione i ragazzi hanno potuto giocare e divertirsi prima di cena.

Al termine della cena i ragazzi divisi in squadre si sono sfidate in una bellissima caccia al tesoro notturna che ha coinvolto moltissimo i ragazzi e che li ha fatti divertire moltissimo.

Dopo aver trovato il tesoro, i ragazzi dopo essersi calmati, hanno partecipato all’adorazione notturna eucaristica comunitaria guidata dal nostro parroco don pino.

Non appena finita l’adorazione eucaristica Don Pino con un breve messaggio ha augurato la buonanotte ai ragazzi, i quali sono corsi ai loro letti molto stanchi.

Il terzo e, purtroppo, ultimo giorno di campo-scuola si apre con la sveglia e subito dopo con la preghiera mattutina, poi tutti di corsa in refettorio per poter consumare l’ultima colazione insieme.

Al termine della colazione i ragazzi hanno non solo cominciato a sistemare le loro valigie ma hanno anche spazzato le stanze che avevano utilizzato, così da lasciare pulito e ordinato lo spazio che hanno utilizzato in questi fantastici tre giorni.

Dopo aver sistemato gran parte delle loro cose nelle valigie i ragazzi hanno affrontato l’ultimo momento di catechesi presentato, questa volta, non da don Michele ma direttamente dal nostro parroco, nonché padre spirituale dell’intero campo-scuola, don Pino.

Il tema centrale di questo incontro è stato “Un ragazzo che sa vivere il servizio”.

L’incontro, ricco di significati e di esempi concreti di vita quotidiana, ha suscitato enorme interesse nei ragazzi tanto da porre molte domande poiché avidi di spiegazioni.

Al termine di questo momento, i ragazzi divisi nuovamente in gruppi hanno scritto un piccolo diario di viaggio del campo-scuola ricordando i momenti belli e divertenti vissuti tutti insieme.

Ancora un altro intervallo con pallone e fette di torta e poi tutti concentrati per vivere uno dei momenti più belli ma anche intensi del campo scuola: la stesura del progetto di vita.

Il progetto di vita non è solo scrivere quello che si pensa di fare durante l’anno seguente ma soprattutto mettere in pratica quello che è il proprio impegno.

I ragazzi consapevoli dell’importanza del momento e armati di tanta passione ed entusiasmo hanno scritto su un piccolo pezzetto di carta le loro promesse per il loro prossimo anno non solo in ambito parrocchiale ma soprattutto quotidiano.

Molto soddisfatti del loro lavoro i ragazzi poi hanno potuto godere per l’ultima volta dell’agape fraterna(pranzo comunitario) e dei frutti del lavoro instancabile della nostra mamma Anna.

Dopo aver mangiato gli ottimi manicaretti di mamma Anna le due squadre si sono affrontate per l’ultima volta sul nostro campetto preferito e hanno così disputato la finale vinta di nuovo dai salesianissimi.

Dopo la combattutissima partita e una bella doccia calda i ragazzi hanno ultimato di sistemare le loro cose nelle valigie e dopo essersi accertati che tutte le stanze fossero pulite a dovere hanno trasportato tutte le loro cose all’ingresso del monastero.

Prima di concludere il campo con la Liturgia Eucaristica, i ragazzi per potersi accostare al Corpo e al Sangue di Cristo, hanno partecipato alla liturgia penitenziale che davvero ha aiutato i ragazzi a ripulire i loro cuori per poter accogliere degnamente Cristo.

Purificati i loro cuori i ragazzi hanno partecipato insieme con i loro animatori alla liturgia eucaristica presieduta da don Pino e da don Michele.

Momento molto bello della celebrazione è stato sicuramente quello dell’omelia durante la quale i ragazzi hanno davvero potuto condividere quello che avevano appreso durante questa magnifica esperienza e chi era presente a quel bellissimo momento è stato davvero colto alla sprovvista dalla profondità delle parole di ciascun ragazzo.

Al termine della messa i ragazzi, davvero tristi nel lasciare il convento che ci aveva ospitato per tre giorni bellissimi, hanno caricato le valigie nelle auto e con un po’ di tristezza sono saliti in macchina.

Partiti per Foggia il viaggio, trascorso con molta tranquillità, termina da dove era iniziato dalla nostra bellissima parrocchia, grande madre degli splendidi ragazzi che hanno vissuto questa bellissima esperienza di campo-scuola.

E’ vero il campo-scuola ormai è passato, e i ragazzi saranno già tornati alla loro quotidianità, ma non solo l’associazione dei ministranti salesiani Sacro Cuore crede in loro ma l’intera parrocchia vede in loro davvero terra feconda dove Cristo potrà seminare il suo seme di salvezza.

Con questa sicurezza nel cuore l’associazione spera che i ragazzi non scordino mai questa bellissima esperienza vissuta insieme, ma anzi siano grandi promotori del loro servizio non solo nella comunità ma anche nella loro vita quotidiana.


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